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Archivio mensile:maggio 2012

Nuove scosse fra Calabria & Basilicata, sono otto negli ultimi due giorni.


Nuove scosse fra Calabria e Basilicata, sono otto negli ultimi due giorniDue nuove scosse di terremoto, ambedue di magnitudo 2.8, sono state registrate nella notte al confine tra Calabria e Basilicata, tra le province di Cosenza e Potenza. Secondo i rilievi dellIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv, il primo sisma ha avuto ipocentro a 3,2 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune cosentino di Morano Calabro e di quelli potentini di Rotonda e Viggianello.La seconda ha avuto lepicentro in prossimità dei comuni cosentini di Morano Calabro e San Basile e di quello potentino di Viggianello. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose. Si tratta dellottava scossa nella zona negli ultimi due giorni, la prima e più forte delle quali di magnitudo 4.3 alle 3:06 di ieri.

Nuove scosse fra Calabria e Basilicata, sono otto negli ultimi due giorni | LameziaClick.com.

 
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Pubblicato da su 29 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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Comunicato importante.


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Pubblicato da su 26 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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Poliziotto muore durante un inseguimento.


Visto che i tg non ne parlano, cerchiamo di diffondere la notizia su fb. Durante un inseguimento in Molise sulla strada Isernia-Venafro, a causa di in incidente stradale, è morto Giuseppe Iacovone, era alla guida di questa volante che per inseguire un auto che non si era fermata all’alt è andata a schiantarsi contro un tir. Speravo che i tg rendessero onore a quest’uomo, invece parlano di loro solo quando li chiamano pecorelle. R.I.P.

Antonio Palombaro

 
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Pubblicato da su 26 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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Famiglie: sconto del 30% su pannolini e biberon nelle farmacie comunali.


Dal 1° giugno nelle farmacie comunali potranno essere acquistati prodotti per la prima infanzia come pannolini, biberon e latte in polvere con uno sconto del 30% circa. È quanto prevede l’iniziativa promossa dal ministro della Cooperazione e Integrazione con delega per la Famiglia, Andrea Riccardi, dal presidente dell’Anci, Graziano Delrio e l’associazione delle farmacie comunali.“Il lavoro fatto con Delrio – ha spiegato Riccardi durante la conferenza stampa di presentazione – è un buon esempio di sinergia tra istituzioni. I Comuni sono a contatto con le difficoltà della gente e i prezzi dei prodotti per la prima infanzia, superiori del 30-40%, rispetto al resto d’Europa sono un carico pesante per le famiglie”.Nelle prossime settimane inizierà una fase sperimentale che durerà sei mesi dal 1 giugno al 31 dicembre e nel frattempo, ha aggiunto Riccardi “confido di ricevere buone notizie dall’Antitrust a cui mi sono rivolto per eliminare alcune distorsioni sui prezzi”.Le farmacie comunali sono circa 1600 e rappresentano “il volano – ha osservato il ministro – attraverso cui vogliamo e sosteniamo fortemente una riduzione dei prezzi”. Dalla collaborazione con l’Anci e il presidente Delrio, ha aggiunto Riccardi, è “nata l’idea di un percorso. Senza l’aiuto del contributo delle farmacie comunali non saremmo riusciti in questo progetto”.Riccardi ha sottolineato che “farmacie e Comuni” hanno fatto un “sacrificio” dovuto ad “un minor introito” sui prezzi dei prodotti sull’infanzia. “Mi auguro che il buon esempio delle farmacie comunali – ha concluso Riccardi – sia seguito dal resto delle farmacie”. Sull’iniziativa Federfarma ha già inviato a Riccardi e Delrio la propria adesione.

Le vostre segnalazioni

MONY scrive: 25 maggio 2012 alle 09:19

Speriamo che sia vero…e sopratutto CHE DURI ALMENO UN PAIO DI MESI…..MHA!!!VEDREMOOOOOO….

GRAZIA scrive: 25 maggio 2012 alle 14:02

Ma ci stanno a prendere in giro? Tutti sanno che i prodotti per la prima infanzia venduti oltre che in farmacia anche nei supermercati e ipermercati è risaputo in farmacia costano il 40% circa in più, cosa fanno? Faranno regalie alle farmacie? Se vogliono venire incontro alle giovani famiglie con bimbi piccoli, si adoperino affinchè i comuni o chi per loro questo risparmio lo diano direttamente alle famiglie che in questo modo acquistando i prodotti necessari per i piccoli in altri posti oltre la farmacia dove potranno spuntare ancora un prezzo più piccolo, spendano al meglio quanto indirizzato dal governo a questo servizio. Sicuramente le farmacie non regaleranno nulla a nessuno, i mancati introiti comunali dovranno essere colmati dai comuni. Stiamo aiutando sempre le caste basta!!!!!

MANUELA scrive: 25 maggio 2012 alle 14:23

Veramente? Speriamo. Chissà perchè questa sfiducia? Manuela

GRAZIA scrive: 26 maggio 2012 alle 07:32

Per Manuela non è sfiducia ma constatare che volendo far passare per aiuto alle famiglie vengono finanziate solo le farmacie, ma come lei i pannolini li compera in farmacia dove costano quasi il doppio? per non parlare di tutto quanto serve ai bimbi che costa rispetto ai supermercati molto ma molto di più.

Famiglie: sconto del 30% su pannolini e biberon nelle farmacie comunali | Adico.

 
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Pubblicato da su 26 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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Albero Gigante


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Pubblicato da su 24 maggio 2012 in Relax & Turismo

 

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Prova a venire a casa a chiedermi il VOTO.


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Pubblicato da su 24 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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Facebook: investitori danneggiati,parte Class Action.


Facebook e le banche che hanno curato il collocamento finiscono nel mirino degli investitori. Arrabbiati per il crollo in Borsa delle prime tre sedute e per le indiscrezioni sulla diffusione di informazioni sul social network solo a una ristretta cerchia di investitori da parte della banche, gli azionisti vanno all’attacco e presentano una serie di azioni legali, senza risparmiare nessuno, neanche l’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg. Mentre le autorita’ assicurano che indagheranno su quanto accaduto, il caso dell’ipo piu’ attesa dell’anno raggiunge il Congresso, con la commissione bancaria del Senato che esamina informalmente la vicenda e la commissione finanziaria della Camera che raccoglie informazioni. I titoli Facebook, in controtendenza rispetto ai listini americani, intanto registrano la prima giornata di guadagni e salgono di oltre il 2%. Le accuse mosse a Facebook e alle banche, soprattutto Morgan Stanley, sono ad ampio raggio. L’azione legale avviata a New York dallo studio legale Lieff Cabraser Heimann & Bernstein accusa il prospetto informativo diffuso, stilato con ”negligenza” e nel quale non figuravano ”dati chiave sulle attivita’ e le prospettive”. Un’altra class action avviata in California dallo studio Glancy Binkow & Goldberg punta il dito contro alcuni manager di Facebook, Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan per aver comunicato solo a una piccola cerchia di clienti e non al pubblico la revisione al ribasso delle stime da parte delle stese banche. Non si salva neanche il Nasdaq: un investitore, in un’azione legale, lo accusa di aver ”mal gestito” l’ipo. Facebook si difende dalla accuse, definendole ”senza merito. Ci difenderemo in modo forte”. Zuckerberg e’ sparito da quando venerdi’ scorso ha suonato la campanella del Nasdaq ma i dipendenti del social network lo attendono venerdi’ prossimo, nel consueto appuntamento settimanale, per rispondere alle loro domande. A Menlo Park, quartier generale di Facebook, i dipendenti sembrano ignorare il crollo dei titoli (15% in tre giorni) e continuano a pubblicare sui loro profili foto che celebrano l’ipo e congratulazioni. A difendersi dalla accuse, anche dalla citazione dello Stato del Massachusetts, e’ anche Morgan Stanley. Per ”Facebook sono state seguite le stesse procedure usate per tutte le altre ipo. Le procedure sono in linea con le norme”. Secondo il Wall Street Journal, Morgan Stanley e altre banche che hanno curato il collocamento di Facebook hanno realizzato un profitto di 100 milioni di dollari intervenendo per stabilizzare il prezzo del social network. Morgna Stanley – secondo il Wall Street Journal – avrebbe anche assicurato al chief financial officer di Facebook, David Ebersman, che c’era una domanda sostenuta per aumentare il collocamento del 25% solo tre giorni prima dell’ipo.

Fonte:ansa.it

Facebook: investitori danneggiati, parte class action | Adico.

 
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Pubblicato da su 24 maggio 2012 in Notizie & Politica

 

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