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Gas e luce dallo stesso fornitore – il risparmio non c’è.

12 Gen

Acquistare da un solo fornitore e con un solo contratto sia il gas che l’energia elettrica, semplificandosi la vita e risparmiando: è una bella prospettiva. Con la liberalizzazione del mercato dell’energia, quasi tutti i principali operatori hanno sviluppato “pacchetti” dual fuel che abbinano elettricità e metano e, complice il battage pubblicitario, molti consumatori ne hanno approfittato o ci stanno facendo un pensiero. Ma queste offerte luce più gas sono davvero convenienti? Abbiamo fatto la prova, ma siamo rimasti piuttosto delusi: si risparmia di più acquistando separatamente il gas e l’elettricità da fornitori diversi anziché aderire a queste offerte combinate.

Due profili a confronto

Il risultato si vede chiaramente dai preventivi riassunti nelle schede elaborate con l’ausilio del comparatore disponibile sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg). Per le simulazioni abbiamo ipotizzato due profili di consumo quantitativamente diversi. Uno, di taglia “small” – 2.500 kWh di elettricità e 380 m3 di gas l’anno – potrebbe descrivere i consumi di una coppia senza figli o di un single in un appartamento piccolo e facile da scaldare. Il secondo, con consumi molto più consistenti – 5.300 kWh di elettricità e 1.880 m3 di gas l’anno – potrebbe calzare per una famiglia di 5 o più persone, con molti elettrodomestici e una casa grande da riscaldare.

Tra le combinate vince Suez Energia

In entrambi i casi le offerte combinate luce e gas non brillano per convenienza. Il più conveniente tra i pacchetti gas+luce censiti dall’Aeeg – Energia 3.0 di Gdf Suez Energie – per il profilo con consumi più bassi farebbe risparmiare meno di 30 euro all’anno rispetto alle tariffe del servizio di maggior tutela, cioè a quelle che l’Autorità riserva chi decide di non acquistare sul mercato libero. Ma se invece si cerca da fornitori diversi la migliore offerta per il gas e la migliore per la luce si risparmia molto di più: si spendono fino a 121 euro in meno all’anno rispetto al regime di maggior tutela e oltre 90 in meno rispetto alla migliore offerta gas+luce.

Più consumi, più paghi

Il divario si amplifica ancor di più per il profilo con consumi più sostenuti: con le tariffe Aeeg avremmo una spesa complessiva di 3.336,58 euro l’anno, mentre con il pacchetto luce+gas più conveniente spenderemo 141 euro in meno. E con l’acquisto “separato” di fornitori sul libero mercato? Si risparmia molto di più: 416 euro rispetto al servizio di maggior tutela e 275,32 rispetto al dual fuel.

“Attenti ai distacchi”

I numeri parlano da soli, ma non sono l’unico motivo che fa sconsigliare questi pacchetti: “Sottoscrivendo uno di questi contratti ci si lega a un’unica società sia per la luce che per il gas: in caso di controversia ci si potrebbe veder chiudere entrambe le forniture. E considerati i frequenti disguidi nella lettura dei contatori l’ipotesi non è così remota”, avverte Pieraldo Isolani, esperto di energia da sempre attivo nel mondo dei consumatori.

Il problema del prezzo bloccato

“In generale i fornitori che offrono questi pacchetti hanno un margine elevato su una delle due forniture, mentre l’altra è poco conveniente: nella scelta bisogna dunque valutare se abbiamo consumi relativamente più alti di gas o di elettricità”, suggeriscono le associazioni dei consumatori. C’è poi un aspetto sul quale entrambi gli esperti mettono in guardia: tutte queste offerte gas + luce (come anche diverse opzioni tra quelle del libero mercato riferite a una sola forniture) propongono un prezzo bloccato per uno o due anni, oneri di sistema e tasse escluse. Queste formule, dunque, sono convenienti solo se si prevede che i prezzi di metano ed elettricità indicizzati dall’Autorità continuino in futuro ad aumentare, cosa probabile ma non scontata.

Giù il prezzo del gas

“Se per la parte elettrica – aggiunge Isolani – possiamo prevedere che gli aumenti rallentino, il prezzo del gas con la revisione dei contratti d’acquisto all’ingrosso e la nuova metodologia di calcolo dell’Aeeg potrebbe calare”. Insomma, la convenienza può esserci ma ogni utente deve valutarla in relazione ai propri consumi e all’evoluzione dei prezzi dell’energia.

Il nostro consiglio e di cercare separatamente le migliori offerte per luce e gas e non esitare a cambiare fornitore se quella scelta si rivela non competitiva con altre sul mercato. Cambiare si può, quante volte si vuole. E l’operazione è sempre gratuita.

GIULIO MENEGHELLO

FONTE: ILSALVAGENTE.IT

 

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Pubblicato da su 12 gennaio 2013 in Notizie & Politica

 

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