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Archivio mensile:aprile 2013

Poesia della professoressa Luciana Parlati sullo scempio di Piazza d’Armi.


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‘A piazza d’Armi nostra l’hanu straguisata…e chini ci passa si ndi pò addunari, e cumu a mmia ‘sta dumanda si pò fhari:“valia la pena tanti sordi spricari,‘stu sciuallu ‘i fhiarru ‘ngumbranti armari?”Sdona ccu quantu c’è tuttu d’intuarnu.L’arvuli stessi s’hanu fhorti ‘ncazzatu,e puru l’aggialli hanu amminazzatuca ad atri posti si ndi vonu jiiri,ca ‘stu scempiu ‘un lu vonu vidiri.‘A villa nostra è snaturata,cumu è cunzata mo, ‘tutta ‘ngimintata.Propriu nu bell’affari chistu è statu!godi sulu chini ‘i sordi s’ha ‘ntascatu.

Professoressa Luciana Parlati

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Pubblicato da su 28 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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La politica del fare: Rinuncia stipendi M5S e apertura conto da destinare al microcredito.


26 Aprile 2013
Dalla pagina FB di Luigi Di Maio veniamo a conoscenza della richiesta dei cittadini portavoce Di Maio, Fraccaro e Mannino, Nuti e Fico riguardo l’apertura di un conto corrente comune dove far confluire il denaro che avanzerá dal taglio degli stipendi dei parlamentari a Cinque Stelle (e di chi, degli altri gruppi, vorrá partecipare) per destinarlo al finanziamento del microcredito per le piccole e piccolissime imprese.
 
Riportiamo il testo della richiesta al Presidente della Camera, Laura Boldrini:
 
QUESTA E’ PARTITA OGGI. I NOSTRI STIPENDI. Apriamo un conto e vediamo chi altro dei partiti lo fa.
 Roma, 26 Aprile 2013
All’attenzione di
Presidente della Camera dei Deputati
dep. Laura Boldini
 
e p.c. Segretario Generale Camera dei Deputati
dott. Ugo Zampetti
 
Vice Segretari Camera dei Deputati
dott. Guido Letta
dott. Aurelio Spaziale
 
Ai componenti del Collegio dei Questori
 
 
Illustrissima Presidente,
 
nell’ottica intrapresa dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle di voler rinunciare ad una parte spettante degli emolumenti, incluse le indennità di funzione dei membri dell’Ufficio di Presidenza (Vice Presidente, Segretari, Questori)
 
SI RICHIEDE
 
al fine di poter depositare tali somme eccedenti su un fondo controllato da ente terzo, in maniera trasparente, con fini da determinare di comune accordo,
 
DI APRIRE
 
nel Bilancio della Camera, un nuovo capitolo di entrata con denominazione apposita, in cui far confluire, su base volontaria, la quota che ogni Deputato, appartenente a qualsiasi Gruppo, riterrà più opportuna destinare.
In attesa di un Suo gentile riscontro, La salutiamo cordialmente.

I membri dell’Ufficio di Presidenza.

Luigi Di Maio
(Vice Presidente Camera dei Deputati )

Riccardo Fraccaro
(Segretario di Presidenza )

Claudia Mannino
(Segretario di Presidenza )

— con Riccardo Nuti,Roberto FicoClaudia Mannino e Riccardo Fraccaro

La politica del fare: Rinuncia stipendi M5S e apertura conto da destinare al microcredito. Avanti M5S! « Tutto il Fango Minuto per Minuto.

 
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Pubblicato da su 26 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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Prega per anni davanti a una tomba…vuota.


Prega per anni davantia una tomba...vuota

Con la pietosa opera di estumulazione si è dato praticamente avvio alla ristrutturazione delle ali vecchie del camposanto. Particolarmente interessati ai lavori di consolidamento e di messa in sicurezza sono i muraglioni dei “quadri uno e due” e, quindi, i “quadri tre e quattro” dell’altro lato. Oltre all’opera di estumulazione si sta cercando di mettere anche ordine alla localizzazione delle salme. Si tratta di una struttura molto vecchia, quando non vigeva alcuna regolamentazione comunale e, quindi, si sono verificati casi di vendita (vera e propria vendita e non in “uso” come avviene oggi) degli spazi ai privati da parte del vecchio “regime” del ventennio per realizzare, con il ricavato, uno spiazzo dove gli aderenti alle sezioni comunali di quel partito potevano mantenersi in efficienza fisica. Ma è successo, anche e dopo, che quei privati, molto spesso, a loro volta, vendessero gli spazi che consideravano di loro perpetua proprietà. Così, oggi, in diversi loculi, aprendoli per l’estumulazione ufficiale risultino sistemate diverse salme, anche senza alcun vincolo ereditario o, in ogni caso, di parentela. Conseguenza quindi di un lungo periodo di anarchia, lasciato al governo del “buon senso” dei proprietari acquirenti. “Venditori” che, in pratica, subaffittavano o meglio “subvendevano”. Ma a fianco di tali anomalie, ma sempre conseguenza di quel clima “libertario”, si è potuto accertare e assistere a qualche situazione che, se non fosse per il luogo, si potrebbe definire… comica. Si è accertato infatti che qualche loculo, anche se “segnato”, e quindi vincolato con tanto di nome e cognome sulla lapide, è risultato essere stato sempre vuoto. Ne sa qualcosa la signora A.M. che, per anni, a sua insaputa naturalmente, ha continuato a spendere soldi per comprare fiori e depositarli sulla lapide di quella tomba che doveva contenere le spoglie di un suo parente. Tante e tante volte ha sostato in preghiera, deposto e acceso i lumini, annaffiato i fiori che settimanalmente si premurava di portare su quella lapide dove avrebbe dovuto riposare un suo lontano ma sempre caro estinto. Insomma per lunghi anni ha reso omaggio al suo defunto in maniera esemplare, qualche volta asciugandosi anche una lacrima di commozione . Beh! Adesso si è scoperto che quelle “premure” quei fiori, quei lumini erano stati deposti su una tomba…vuota! Sì, proprio così! Aperto il loculo si è trovato uno spazio vuoto, con qualche ragnatela ma senza alcun segno per una sia pur remota sepoltura. Molto probabilmente non vigendo alcun regolamento o controllo l’estinto era stato sepolto altrove anche se il loculo originario assegnato era quello dove la congiunta depositava i fiori e i lumini. I lavori di questi giorni servono quindi anche a mettere ordine e una… sicura sepoltura a ognuno eliminando dubbi e risanando situazioni come quella purtroppo verificatasi alla signora A.M. che si è subito ripresa dallo choc pensando che, sì sono andati a vuoto fiori e lumini ma che le preghiere, almeno quelle, sono certamente andate a buon fine. Insomma tante sorprese che, pian piano, vengono fuori nel corso dei lavori che si stanno avviando all’interno del luogo sacro e che, e sono certamente in tanti ormai a pensarlo, sembrano ancora non essere per nulla terminate. E chissà a quanti, da oggi, verranno dei “ragionevoli” dubbi quando si troveranno davanti alle tombe.

viaPrega per anni davanti a una tomba…vuota – GazzettaDelSud.

 
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Pubblicato da su 26 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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Cinghiali a rischio, mangiarli può fare male: allarme lanciato dall’Arccasim, molte bestie con rogna, salmonelle e parassitosi.


Mancano i controlli sanitari sui cinghiali abbattuti. L’allarme viene lanciato con un esposto inviato all’Asp, ai carabinieri dei Nas ed ai veterinari dell’Uvac da Francesco Materasso presidente dell’associazione “Arccasim” che si occupa di caccia, cinofilia, ambiente, sport, ittica e micologia.In sostanza chi ammazza il cinghiale e trionfante organizza una cena con spaghetti al ragù e brasato, corre rischi per la salute perchè gli animali prima d’essere macellati non vengono controllati dagli esperti.«Gli ambiti territoriali di caccia Cz 1 e Cz2 della provincia catanzarese non ottemperano all’obbligo dei controlli sulla sanità dei cinghiali abbattuti sia per la decorsa stagione venatoria sia per tutte quelle precedenti», sostiene Materasso, «contravvenendo a quanto previsto dalla legge 157/92 e di quella regionale, ma anche tutte le normative sulla tutela del consumatore e sulla sicurezza alimentare».Secondo l’Arccasim «in non pochi capi abbattuti, se fossero stati monitorati e controllati, si sarebbero trovati cinghiali con rogna, salmonella, brucellosi, echinococcosi, e trichinosi. Tutte patologie pericolose per la fauna selvatica, per il comune maiale e anche per l’uomo . Ecco perché il presidente Materasso dice che «non c’è altro tempo da perdere».E spiega che lendoparassita della trichinosi, ad esempio, si deposita nei muscoli dei cinghiali e può essere mortale per l’uomo specie se non vengono adottate particolari precauzioni nella cottura della carne. Anche lechinococcosi, un altro parassita, può trovarsi nel cinghiale e le statistiche dimostrano che è la parassitosi più frequente nei pastori e nei cacciatori.Ma c’è di più. Secondo Materasso «nel regolamento per la gestione faunistico-venatoria del cinghiale della Regione Calabria non è previsto alcun controllo sanitario dei capi abbattuti soprattutto da chi ne è preposto vigilando o indicando i luoghi dove deve avvenire la macellazione, in modo da avere informazioni prima consumo».

Gazzetta del Sud

 
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Pubblicato da su 26 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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Nuovo servizio Adico: gratuito patrocinio per i meno abbienti: «Un aiuto per tutelare i propri diritti anche in tempo di crisi»


(23 aprile 2013) Nuovo servizio di Adico Associazione Difesa Consumatori per andare incontro alle esigenze dei cittadini, sempre più provati in questa fase di dura crisi economica. L’ufficio legale di via Volturno infatti è da oggi in grado di erogare il gratuito patrocinio a spese dello Stato, quindi la difesa gratuita in sede giudiziale ai soggetti economicamente deboli: il servizio è riservato per motivi logistici ai residenti nel comune di Venezia e nel resto della provincia, che non abbiano un reddito minimo o che ne percepiscano uno pari o inferiore a 10.628,16 euro annui come nucleo famigliare.

Grazie al gratuito patrocinio, i consumatori in possesso dei requisiti potranno farsi assistere e rappresentare in giudizio da uno dei legali che collabora con Adico senza dover pagare nulla (né spese legate all’onorario dell’avvocato né altre spese processuali): a farsene carico sarà, infatti, direttamente lo Stato.

«Al giorno d’oggi, con la crisi che morde sempre più duramente e non accenna ancora a placarsi, le famiglie italiane stanno rinunciando a sempre più beni essenziali: cibi, cure mediche, elettrodomestici. In questo contesto, è sempre più elevato anche il rischio che si rinunci a far valere i propri diritti, sia promuovendo cause che difendendosi da accuse o azioni illegittime davanti al giudice – spiega il presidente di Adico Associazione Difesa Consumatori, Carlo Garofolini – quindi abbiamo deciso di mettere a disposizione questo ulteriore servizio per tutti i temi di cui l’Associazione abitualmente si occupa, sia nella materia civile che quella penale: solo per citarne alcuni questioni condominiali, risarcimento danni, contenziosi in materia di vacanze rovinate, contestazioni di bollette, recupero crediti, opposizione a decreti ingiuntivi, debiti con banche, finanziarie, pubbliche amministrazioni, truffe, problemi con contratti di lavoro».

Per maggiori informazioni sulle tematiche oggetto di gratuito patrocinio in Adico, assistenza e consulenza si può sempre scrivere a info@associazionedifesaconsumatori.it o chiamare lo 041.5349637 lasciando eventualmente un messaggio in segreteria per essere ricontattati. Lo sportello di via Volturno è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Gli uffici resteranno chiusi giovedì 25 aprile.

viaNuovo servizio Adico: gratuito patrocinio per i meno abbienti: «Un aiuto per tutelare i propri diritti anche in tempo di crisi» – Associazione Difesa Consumatori.

 
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Pubblicato da su 23 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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Vini tarocchi e adulterati: un giro da 10 milioni.


Milioni di litri di vino di bassissima qualità, per un giro d’affari pari almeno a dieci milioni di euro. Nella truffa scoperta dai Nas di Milano, su delega della Procura di Vigevano, è coinvolta anche una ditta di trasporti di Pisogne e tra i 13 finiti in manette è finito anche un bresciano.

I dettagli dell’operazione saranno forniti domani a Vigevano, dagli investigatori, durante una conferenza stampa, ma alcune prime informazioni sull’operazione sono già trapelate. L’accusa per i tredici è quella di associazione per delinquere finalizzata alla frode, adulterazione di vino Doc e Igt, alla ricettazione di prodotti enologici e all’evasione fiscale, sia in Italia sia in Gran Bretagna.§

La truffa sarebbe partita dalle province di Pavia, Bergamo e Novara coinvolgendo una ditta di Gravellona Lomellina (Pavia), una di Bagnatica (Bg) e anche una di Londra. Le bottiglie di vino adulterato o addirittura «fasulle» venivano commercializzate proprio sul mercato inglese e sarebbero state, in otto mesi, almeno tre milioni e mezzo. Oltre alle tre società che fornivano il vino, nei guai sono finite anche due ditte di trasporto : una di Alba in provincia di Cuneo e una di Pisogne nella nostra provincia.

viaVini tarocchi e adulterati: un giro da 10 milioni – Associazione Difesa Consumatori.

 
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Pubblicato da su 23 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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La black list delle lasagne al cavallo.


Nessun giallo sui dati italiani relativi alla carne equina trasmessi a Bruxelles dal Ministero della Salute. L’Italia ha effettuato 361 controlli a campione dove sono stati riscontrate 14 positività alla carne equina (3,87 per cento). Questo era il programma originario. In seguito a questi controlli nelle stesse aziende o in aziende collegate, dove sono state riscontrate le positività, il Ministero della Salute italiano ha predisposto ulteriori controlli effettuando anche il prelievo di altri 93 campioni. In questo ulteriore campionamento sono state rinvenute 19 positività (pari al 20,43 per cento). La percentuale si alza sensibilmente poiché si tratta di aziende dove erano già state riscontrate positività o erano aziende collegate in quanto fornitrici di materia prima. La decisione circa ulteriori controlli nelle aziende risultate positive era stata presa, quindi, per la verifica della rintracciabilità del prodotto e delle relative materie prime. Si tratta quindi di due campionamenti non omogenei dal punto di vista statistico, i cui risultati non possono essere sommati. Il numero di campioni da prelevare assegnato all’Italia dalla Raccomandazione europea era di 200. Di seguito i nomi delle ditte rispetto alle quali sono state riscontrare positività: una ditta può avere avuto il riscontro di più di una positività.

MARCA E DENOMINAZIONE PRODOTTO

1 PRIMIA – Lasagne alla bolognese surgelate

2 MIGROSS – Lasagne emiliane EUROCHEF

3 LA MARCHESINA – Pasta fresca ripiena-piemontesino al vitello

4 D.I.A – Macinato di bovino

5 CAMER – Arrosto cotto, brasato speciale

6 STEF ITALIA – Ravioli piemontesi al brasato FINI, ravioli piemontesi al brasato BON CHOIX

7 NUOVA TORTUOVO – Tortellini di carne freschi, tortellini al prosciutto, ravioli mignon, tortellini alla carne LA SPIGA DEI BUONI SAPORI

8 DELIZIE – Tortellini di carne sfoglia sottile

9 DI MEGLIO – Preparato di carne bovino adulto congelato

10 LA CUCINA DI BOLOGNA – Tagliatelle alla bolognese, lasagna alla bolognese, gobetti alla bolognese, maccheroncini alla bolognese

11 PASTA JULIA – Cannelloni ripieni alla carne – delizie di pasta

12 BONTA’ AL FORNO – Cannelloni freschi

13 CASTELLI SAS PRODOTTO DA DALI’ – Tortellini a la viandè

14 GELA SRL – Olive all’ascolana

15 STAR – Ragù star carne classico, ragù star fatti così bolognese, gran ragù star con verdure

16 SOCOPA VIANDES CHERRE’ – Polpette PrimBeef surgelati

http://www.associazionedifesaconsumatori.it/news/la-black-list-delle-lasagne-al-cavallo/

 
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Pubblicato da su 23 aprile 2013 in Notizie & Politica

 

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