RSS

Archivio mensile:gennaio 2015

REDDITO CITTADINANZA: M5S, CAMUSSO SPIEGHI LA CONTRADDITTORIA AVVERSIONE DELLA CGIL.


“Oggi in Commissione Lavoro nel corso della audizioni sul Jobs Act, la segretaria della CGIL Susanna Camusso ha dichiarato la necessità di introdurre misure di tutela per coloro che vivono sotto la soglia di povertà. Nella stessa Commissione del Senato, è in discussione da dieci giorni la proposta di legge del M5S sul Reddito di Cittadinanza che permetterebbe a 9 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà di raggiungere un reddito di almeno 780 euro netti mensili. Cittadini che verrebbero avviati al tempo stesso ad un percorso di formazione e reinserimento nel mondo del lavoro e al tempo stesso seguirebbero un progetto di impegno settimanale per la collettività” lo dichiara Nunzia Catalfo, capogruppo M5S in Commissione Lavoro.
“Una misura quella del Reddito di Cittadinanza che è necessaria per rendere illegale la povertà e strappare milioni di cittadini dalle grinfie del potere di intermediazione delle mafie e del voto di scambio come ribadito da don Luigi Ciotti e Libera” continua la Catalfo. “La Camusso spieghi per quale motivo il rappresentante della Cgil ascoltato in audizione al Senato la scorsa settimana , in maniera contraddittoria ha avversato la nostra proposta di legge sul reddito di cittadinanza – continua la rappresentante del M5S. “Una assurda contrarietà, dal momento che sul provvedimento esistono tutte le coperture finanziarie, così come certificato dalle Commissione Bilancio di Senato e Camera” prosegue l’esponente del M5S. “Ribadiamo la necessità di un confronto pubblico con la Cgil su Reddito di cittadinanza e Jobs act” conclude la Catalfo.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 gennaio 2015 in Notizie & Politica

 

Tag:

Caro Renzi, purtroppo per te, non siamo tutti scemi.


Caro Renzi, non mi convincerai a dirti grazie per il fatto che ogni mese mi darai soldi che sono già miei. Non te lo dirò perché è come se dovessi dirti grazie dopo che mi fotti la macchina e me la ridai un poco per volta. E senza finestrini, per giunta. Caro Renzi, non mi convincerai a dirti grazie per il fatto che stai togliendo la tutela dell’articolo 18 a “quelli più tutelati” di me, che ho un contratto precario. Non te lo dirò perché l’equiparazione dei diritti si fa al rialzo, non al ribasso. Caro Renzi, non mi convincerai a darti il voto perché sei veloce, preciso e arrivista. Spesso, queste tre caratteristiche sono quelle che fanno di un uomo un robot e noi abbiamo bisogno di uomini al governo, non di macchine. Caro Renzi, non mi convincerai a darti il voto perché “c’è bisogno di larghe intese”. Io, con alcuni personaggi con cui stai facendo patti più o meno segreti, non ho niente da “intendermi”.

Stefano Mazzara

Fonte:http://ilrestodelcaffe.com/2014/10/07/caro-renzi-purtroppo-per-te-non-siamo-tutti-scemi/

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 gennaio 2015 in Notizie & Politica

 

Tag:

Lamezia: Immigrati puliscono torrente Piazza e trovano diverse trote.


malgrado-tutto-torrente-piazza-pulizia-1.jpg

Lamezia Terme – Prosegue l’opera di bonifica dei corsi d’acqua da parte dei migranti ospiti della cooperativa Malgrado Tutto di Lamezia che ha stipulato, nei mesi scorsi, una convenzione con il Comune per la pulizia delle aree verdi. Avevamo già segnalato ieri, con un precedente articolo, lo stato di scarsa pulizia dei corsi d’acqua che attraversano la città. Tra i torrenti fotografati e menzionati nel precedente articolo, anche il Piazza nel cui alveo, nei pressi del parco Mastroianni, è proseguita l’opera di pulizia della Malgrado Tutto già iniziata a valle nei pressi del rilevato ferroviario.

malgrado-tutto-torrente-piazza-pulizia-2.jpg

C’è da sottolineare che la pulizia dell’alveo dei torrenti è di competenza provinciale ma la cooperativa ha comunque voluto contribuire all’opera di bonifica in considerazione dell’eccessiva scarsa manutenzione in cui versano tutti i corsi d’acqua del territorio. Una pulizia che si è anche rilevata “fortunata” considerato il fatto che, proprio durante le operazioni di bonifica, alcuni immigrati hanno “pescato” lungo gli argini del torrente Piazza diverse trote dal peso di circa 1 kg ciascuna.

malgrado-tutto-torrente-piazza-pulizia.jpg

REAZIONI

Amministrazione comunale plaude al lavoro svolto dalla Malgrado Tutto ed i suoi ospiti

“Vorrei ringraziare pubblicamente a nome di tutta la città la coop. Malgrado Tutto e tutti gli immigrati coinvolti in questi mesi nelle operazioni per la cura e la pulizia del verde pubblico in città”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. “Questo è un buon esempio – aggiunge il sindaco – non solo di collaborazione tra diversi soggetti (comune-multiservizi-cooperative-associazioni cittadine) ma anche una buona pratica di integrazione. Quando è stata stipulata la convenzione abbiamo pensato che questa idea sarebbe stata sicuramente un’ottima occasione di integrazione tra gli ospiti della cooperativa e la nostra città ed anche un momento di sensibilizzazione alla cura del verde pubblico, così come abbiamo sempre apprezzato la buona volontà delle diverse associazioni cittadine che ci hanno richiesto l’affidamento di spazi verdi”.

Fonte:http://www.lametino.it/Attualita/lamezia-immigrati-puliscono-torrente-piazza-e-trovano-diverse-trote.html

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 19 gennaio 2015 in Notizie & Politica

 

Tag:

Crac di Renzi senior, creditori a bocca asciutta.


Tiziano Renzi

Genova – I creditori di babbo Renzi possono mettersi l’animo in pace: «Non sarà possibile ottenere l’incasso di ulteriori somme», oltre ai settemila euro incamerati finora. Ma è bello scoprire perché, grazie a due relazioni che Maurizio Civardi, curatore del fallimento di “Chil Post” ovvero la società di distribuzione giornaliappartenuta a Tiziano Renzi padre del premier Matteo, ha trasmesso fra maggio e ottobre al tribunale di Genova, la città dove Chil ha avuto l’ultima sede e dove Renzi senior è indagato per bancarotta fraudolenta.

Il milione e trecentomila reclamato da una trentina di fornitori, spiega il professionista, sarebbe in buona parte recuperabile, poiché sempre Chil vantava crediti corposi. Problema nume ro uno: le aziende che potrebbero dare soldi sono a loro volta fallite. Soprattutto: le ditte debitrici di Chil sono riconducibili a Mariano Massone, a sua volta ex compagno di Tiziano Renzi in spericolate operazioni imprenditoriali. E figlio di Gianfranco, l’ultrasettantenne cui Tiziano cedette Chil ormai ridotta a una bad compan y nel 2010. Le carte di cui Il Secolo XIX può dare conto oggi hanno insomma corroborato negli inquirenti quella che finora era solo una sensazione: la bancarotta della società che per anni è stata nelle mani della famiglia Renzi, sembra far parte d’un disegno molto più «strutturato» nel quale ricorrono fallimenti a catena, gli stessi protagonisti e parecchio denaro sottratto ai creditori.

la ricostruzione completa della vicenda è sul Secolo XIX in edicola

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/10/29/ARfMMGPC-creditori_senior_asciutta.shtml?fb_action_ids=10205198104621769&fb_action_types=og.likes&fb_ref=s%3DshowShareBarUI%3Ap%3Dfacebook-like

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 17 gennaio 2015 in Notizie & Politica

 

Tag:

Jennifer Lopez – Booty (feat. Iggy Azalea)


 
Lascia un commento

Pubblicato da su 14 gennaio 2015 in Musica

 

Tag:

Riflessioni della Dr.ssa Francesca Volando.


A leggere l’editoriale di Travaglio sul Fatto Quotidiano di stamattina, m’è venuto in mente cosa sarebbe successo se questo articolo fosse stato letto due sere fa da un vecchio decrepito in tv a reti unificate.
Ne esce un quadro di un paese triste, decadente, dilaniato da corruzione , evasione fiscale, povertà, ingiustizie sociali e una qualità della vita di infimo livello, al punto che quasi 100 mila persone se ne vanno via ogni anno, le menti migliori tra l’altro.
Ci stiamo abituando sempre più al peggio, sempre più ad arrangiarci, perché nessuno provvede ai nostri bisogni, questa è la realtà.
Me ne accorgo quando chiedo alla gente come mai usa un mezzo di trasporto così costoso come la propria auto.
Ne vengono fuori ragioni palesemente valide e senza alternative al salasso, ma cosa ancora più grave nessuno protesta per questo o qualche altro motivo, perché sa che non otterrà una soluzione né definitiva né di alto profilo, al limite una toppa, si come quelle che mettono sulle strade dopo che si fanno i lavori.
La protesta è lontana dal nostro modo di vivere, ed invece dovremmo farlo sentitamente.
Ma siccome l’educazione impartita non èquella di una comunità ma di una singolarità sociale votata al menefreghismo generale , salvo poche eccezioni che non fanno però da traino,il nostro paese resta così, sospeso tra un tira a campà e un carpe diem di latina memoria.
Cambierà qualcosa questo discorso? temo di no, ma mi andava di farlo in una fredda mattina d’inverno lo stesso che attangalia questo paese oramai in via di morte certa, salvo miracoli che nessun uomo piccolo basso , catramato, e prostatico può fare.
Il cambiamento è sempre fermarci e cambiare direzione di vita ragionando sui propri passi.

Fonte:https://www.facebook.com/noninlinea/posts/385005898291007

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 2 gennaio 2015 in Notizie & Politica

 

Tag:

 
Il Resto del Caffè

Antiquotidiano di informazione e cultura

camperista59

This WordPress.com site is the bee's knees

Contro*Corrente

by Gianluca

Tutto il Fango Minuto per Minuto

✰ ✰ ✰ ✰ ✰ la Controinformazione ✰ ✰ ✰ ✰ ✰

CARLOANIBALDIPOST.COM

HannibalCarlo WordPress blog, just another

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: