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Da domani stop a distacchi di luce e gas senza preavviso, entrano in vigore le nuove regole del Garante.


Entrano in vigore domani, mercoledì 1 maggio 2013, le nuove regole per i consumatori in materia di bollette non pagate alla scadenza. Le novità, inserite nella delibera 67/2013/R/com dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, prevedono per i consumatori tempi certi e una tempestiva informazione nella procedura di costituzione in mora (la richiesta fatta per iscritto dalla società al consumatore di onorare il pagamento) e per l’eventuale successiva richiesta di sospensione della fornitura.

La presa di posizione del Garante è stata il felice epilogo della vicenda avviata a novembre 2012 da Adico Associazione Difesa Consumatori in collaborazione con “Striscia La Notizia”, che si è occupata dello scandalo degli avvisi di sospensione che troppo spesso arrivavano ai consumatori quando il depotenziamento – o il distacco – della fornitura per morosità erano già avvenuti.

In particolare, l’Autorità ha stabilito che in caso di bollette non pagate, il venditore non potrà chiedere la sospensione della fornitura senza aver prima mandato al consumatore una raccomandata con la comunicazione di messa in mora in cui sia ben evidente la data di emissione della raccomandata. E se il venditore non fosse in grado di documentare il giorno di invio della stessa, dovrà comunque averla spedita entro 3 giorni lavorativi dalla data contenuta nella lettera. A partire da questa data, il cliente avrà almeno 20 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione. Inoltre dovranno passare almeno altri 3 giorni da questa scadenza prima che il venditore di luce o gas possa chiedere la sospensione del servizio in caso di mancato pagamento.

Inoltre prima di richiedere la sospensione della fornitura per morosità, nei casi di conguagli o di importi anomali, il venditore dovrà rispondere ai reclami scritti dei clienti e in caso di mancato rispetto di queste nuove regole sono previsti indennizzi automatici in bolletta a favore del cliente finale: il venditore è tenuto a corrispondere al consumatore 30euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della raccomandata; 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non abbia rispettato le tempistiche previste dalla regolazione. In tutti questi casi, comunque, al consumatore non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura.

«Questo successo dimostra come valga sempre la pena intentare battaglie per difendere i propri diritti – commenta il presidente di Adico, Carlo Garofolini – in questa fase di crisi purtroppo sono tanti gli italiani che non riescono a pagare in tempo le bollette, soprattutto quelle del gas dei mesi invernali che tanto incidono sul budget famigliare: è quindi importante che venga data loro la possibilità di mettersi in regola con tempi certi e senza la minaccia di un distacco di fatto senza preavviso».

L’Associazione Difesa Consumatori accoglie con soddisfazione anche la previsione di indennizzi a favore degli utenti nel caso in cui i fornitori non dovessero onorare le nuove prescrizioni del Garante, ma con prudenza: «Vigileremo e chiediamo a tutti i consumatori di farci sapere se queste indicazioni verranno rispettate, perché non vorremmo, vista comunque l’esiguità delle cifre in gioco, che i colossi dell’energia se ne infischiassero e preferissero pagare gli indennizzi piuttosto che adeguarsi».

In particolare, Adico auspica che con l’entrata in vigore della delibera del Garante, non si verifichino più casi come quello accaduto a T.B., di Meolo (Venezia): Enel a febbraio 2012 gli fattura 1.061,20 euro di consumi di energia elettrica registrati in un solo giorno nel suo locale commerciale, il consumatore tramite Adico contesta la bolletta, ma pur essendoci una contestazione in atto, e senza rispondere, Enel procede con il distacco della fornitura. «Un comportamento in evidente contrasto con la buona fede nell’esecuzione del contratto» commentano i legali che collaborano con Adico.

Adico è a disposizione allo sportello di via Volturno 33 a Mestre, via mail all’indirizzo info@associazionedifesaconsumatori.it, al numero di telefono 041.5349637 e tramite la pagina Facebook www.facebook.com/associazionedifesaconsumatori per informazioni e assistenza sulle tematiche di tutela dei diritti dei consumatori.

Per rivedere i servizi di Striscia La Notizia del 3 novembre 2012 e dell’8 dicembre 2012

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Pubblicato da su 11 maggio 2013 in Notizie & Politica

 

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